Cos’è il Disturbo da Ansia di Malattia?

Il Disturbo d’ Ansia di Malattia si caratterizza per un’intensa paura e preoccupazione di avere una malattia fisica. Tale preoccupazione insorge a causa di una mal interpretazione ed un’enfatizzazione dei sintomi fisici.

I fattori predisponenti del Disturbo d’Ansia di Malattia sono:

Fattori genetici. Non ci sono particolari trasmissioni del disturbo, tuttavia, tra i parenti dei soggetti ipocondriaci si rilevano con maggiore frequenza il disturbo di somatizzazione e il disturbo d’ansia generalizzato.

Esperienze durante l’infanzia . È stato rilevato che individui cresciuti in ambienti caratterizzati da elevati livelli di stress conflitti o abusi sviluppano più facilmente il disturbo d’ansia di malattia.

Apprendimento sociale. L’apprendimento per imitazione di comportamenti e convinzioni osservati in persone significative, risulta essere un elemento importante per lo sviluppo del disturbo.

Esperienze traumatiche relative alla salute (lutto e/o malattie). C’è correlazione tra esperienze traumatiche e possibile esordio del disturbo d’ansia di malattia.

Fattori biologici. Così come nell’ansia e nella depressione sono presenti deficit di neurotrasmettitori cerebrali,  anche nell’ipocondria si manifesta tale deficit.

Influenza dei media. Internet ed altre fonti facilmente accessibili alle persone possono causare nelle persone vulnerabili ansia. L’ansia è causata da una erronea interpretazione di messaggi, notizie ed altro. Inoltre le preoccupazioni eccessive possono incrementare la reazione ansiogena, riducendo una reazione funzionale della persona.

La psicoterapia, per il disturbo da Ansia di Malattia ha lo scopo di ridurre la frequenza e l’intensità delle preoccupazioni, la riduzione dei comportamenti disfunzionali  ed infine un miglioramento generale del benessere psicologico.

La terapia cognitivo comportamentale si è rivelata molto utile a tale scopo, affiancata quando necessario al trattamento EMDR.

I criteri del DSM5 (manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, quinta edizione) del disturbo d’ansia di malattia sono:

A. Preoccupazione di avere o contrarre una grave malattia.
B. I sintomi somatici non sono presenti, o se presenti, sono solo di lieve intensità. Se è presente un’altra condizione medica o vi è un rischio elevato di svilupparla (per es. in presenza di importante familiarità), la preoccupazione è chiaramente eccessiva o sproporzionata.
C. é presente un elevato livello di ansia riguardante la salute e l’individuo si allarma facilmente riguardo al proprio stato di salute.
D. L’individuo attua eccessivi comportamenti correlati alla salute (per es. controllo ripetutamente il proprio corpo cercando segni di malattia) o presenta un evitamento disadattivo (per es., evita visite mediche ospedali.)
E. La preoccupazione per la malattia è presente da almeno 6 mesi, ma la specifica patologia temuta può cambiare nel corso di tale periodo di tempo.    
F. La preoccupazione riguardante la malattia non è meglio spiegata da un altro disturbo mentale come il disturbo da sintomi somatici, il disturbo da panico, il disturbo da ansia generalizzata, il disturbo di dismorfismo corporeo, il disturbo ossessivo-compulsivo o il disturbo delirante, tipo somatico.  
Specificazione:   Tipo richiedente l’assistenza. L’assistenza medica, comprendente visite e procedure mediche o esami clinici, è usata frequentemente.  
Tipo evitante l’assistenza. L’assistenza medica è usata raramente.    
DSM5

L’equazione di Salkovsis:

probabilità X gravità


coping + sicurezza

Tale formula racchiude il meccanismo di funzionamento delle persone con il disturbo da ansia di malattia. Quindi anche se la probabilità della malattia è bassa la gravità della stessa sarà sempre alta, dal momento che le patologie più temute sono proprio quelle più mortali. Inoltre i soggetti con questo disturbo tendono a sottostimare le loro capacità di fronteggiare le malattie (coping) e le loro idee di salvezza spesso non diminuiscono con le risposte rassicuranti del medico perché temono un errore di valutazione. Wells riprende il modello di Salkovsis e aggiunge le esperienze pregresse che possono essere di malattia, relative a genitori ansiosi o esperienze con persone con problemi fisici. Successivamente si formano schemi disfunzionali seguiti dall’equazione sopra citata.

                                                                          

Alcuni obiettivi terapeutici per la risoluzione del disturbo d’ansia di malattia sono:

– Conoscere e aumentare la capacità di gestione dei sintomi d’ansia di malattia  

– Identificare e modificare i pensieri automatici negativi e le convinzioni erronee

– Eliminare i fattori di mantenimento e i comportamenti protettivi

– Aumentare l’autostima e il senso di autoefficacia

– Migliorare le abilità assertive

– Programmare il mantenimento e la generalizzazione dei risultati ottenuti

Possibile piano del trattamento psicoterapeutico per il disturbo da ansia di malattia:

– Psicoeducazione sul modello cognitivo-comportamentale

– Psicoeducazione sul disturbo e comprensione del circolo vizioso del disturbo di ansia di malattia

– Ristrutturazione cognitiva dei pensieri disfunzionali, individuazione degli schemi disfunzionali e modifica del modo di pensare disfunzionale

– Esposizione graduale in vivo alle situazioni temute ed evitate (interruzione dei circoli viziosi)

– Training assertivo

– Problem solving

– Training di rilassamento

– Prevenzione delle ricadute

– Sedute di EMDR